Turismo e salute, un binomio di successo

Potremmo dire: Il turismo fa bene! E’ la verità, ma se si fa turismo non solo per svagarsi ma anche per curarsi, allora si ha ancora di più. Si unisce l’utile al dilettevole, e si riesce a tornare a casa guariti e curati, senza il problema che ci affliggeva prima di partire. Bella idea no?

Questo modo di curarsi si può chiamare turismo perché nel prezzo della cura è compreso il viaggio, il soggiorno in hotel a 5 stelle, tutti i trasferimenti ed un interprete in lingua locale. Quindi un pacchetto all inclusive per il viaggio e il percorso di cura o intervento chirurgico. Il turismo sanitario può essere praticato per qualsiasi necessità fisica: dalle cure termali, al lavoro sui denti, alla chirurgia estetica. L’importante è tornare a casa come nuovi. Tra l’altro, gli interventi da fare in Serbia, in Romania o in Slovenia, hanno prezzi che possono arrivare anche solo ad un terzo dei prezzi “italiani” per le stesse prestazioni. Ma questo non incide sulla qualità dei servizi offerti. Specialmente per quanto riguarda i chirurghi è facile pensare che con questi prezzi bassi essi non siano adeguatamente qualificati, e che magari esercitano abusivamente la loro professione. Invece non è così, ma si tratta di chirurghi estremamente esperti e qualificati. Un’altra cosa di cui vorrei parlare oggi è l’implantologia odontoiatrica, o in parole povere, una tecnologia che restituisce i denti a chi non li ha più, o a chi li ha talmente rovinati da non poterli più utilizzare.

Proviamo ad immaginare una persona con denti rovinati tanto da vergognarsi anche a sorridere, che parte per un viaggio aereo che non costa più di 200 euro, con una permanenza in hotel a 5 stelle, e che in una certa data farà un intervento di ricostruzione dentale, potendo la sera stessa mangiare cibo solido in un ottimo ristorante. Non è una favola, è la realtà di coloro che vogliono guarire o essere curati spendendo molto meno, con la stessa qualità delle cliniche considerate al top, e con risultati garantiti.

A proposito di qualità, i materiali utilizzati per gli impianti dentali sono materiali di alta qualità, di produzione italiana o tedesca. Non vengono mai utilizzati i temuti materiali cinesi.

La Serbia è un luogo in cui è possibile realizzare tutto questo. Belgrado oggi non è più quello che ci si aspetterebbe di trovare, specie dopo una guerra devastante come quella che ha seguito gli anni 90. Invece Belgrado offre tecnologia, e addirittura movida notturna per passare le proprie serate durante il periodo di cura. In effetti la clinica in cui si svolgono gli interventi e le cure, lo stesso giorno in cui vengono impiantati i nuovi denti, consiglia, anzi invia i propri pazienti ad andare a cena fuori, e a mangiare cibi solidi, non certo un piatto di “semolino”, né tanto meno una mela grattugiata, né frullati o cose simili. Una cena in piena regola ed una serata di svago lo stesso giorno in cui nelle proprie gengive sono stati avvitati i nuovi denti.

Secondo alcune persone che hanno provato questo percorso, il trattamento in clinica è come quello di un ottimo albergo, oltre ad un grande rispetto della privacy, in Serbia offrono tutto, anche un’infermiera sempre a disposizione. Poi per gli ospiti vengono organizzate visite al monastero di Fruska oppure nei locali tipici di Belgrado.

Il turismo sanitario di Belgrado offre una vasta gamma di servizi chirurgici ed estetici di alto livello. Molte donne italiane, specie dal nord Italia, vengono in Serbia per “ringiovanire”, cioè per fare interventi di chirurugia estetica al seno, al naso ed altri ritocchi. Non dovremmo svelare questi piccoli segreti, ma anche gli uomini che le accompagnano spesso ne approfittano per migliorare la propria virilità. Ma non lo diciamo a nessuno. Abbiamo di che riflettere, perché potrebbe servire anche a noi.

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